Cura del Tatuaggio

 

Come curare un tatuaggio

Quando decidiamo di fare il nostro primo tatuaggio, spesso ci porgiamo delle domande che possono sembrare banali, ma in realtà essendo alla prima esperienza con i tatuaggi, spesso non siamo informati correttamente su come bisogna trattare il tatuaggio. Da qui nascono le classiche domande:

  • Come devo trattare il tatuaggio perché non si infetti?
  • Quale è la maniera migliore per conservare adeguatamente il tatuaggio così che conservi la sua bellezza per più tempo?

Cura del TatuaggioE molte altre domande, albergano nella mente di chi vuole tatuarsi ma ci siamo passati tutti. Ecco quindi una breve raccolta di informazioni per chi è alla ricerca di risposte prima di fare il suo primo tatuaggio o che vuole approfondire le conoscenze che possiede per proteggere il suo o i suoi tatuaggi fatti con tanta convinzione e amore. Personalmente non mi pentirò mai dei miei tatuaggi perché li ho fatto dopo un lungo periodo di meditazione e approfondimento, per questo non sono in grado di comprendere chi si stufa del tatuaggio fatto e tenta di cancellarlo: prima di farvi tatuare pensateci bene perché una volta cominciato non si torna indietro.

Siate convinti di quello che fate e poi...lasciatevi andare e assaporate il leggero dolore dell'ago che penetra nella pelle donandovi una "seconda pelle". Il tatuaggio è arte, il tatuaggio è storia personale, non copiate e rendete sempre unici i vostri tatuaggi anche se vi rifate a disegni già esistenti. Siate voi stessi.

Curare il tatuaggio

Prima di andare a farsi un tatuaggio è necessario sapere e tenere presenti alcune norme utili giacchè tutto il lavoro venga fatto al meglio: prima cosa è necessario che la persona che si tatua beva almeno due litri di acqua al giorno perché la pelle disidratata diventa secca dando poco risalto al disegno (cosa che capita spesso a molte donne che per non gonfiarsi non bevono acqua ma magari alcol si, facendo aggravare la disidratazione della pelle), evitare di prendere il sole una settimana prima di tatuarsi (se ci si brucia è necessario rimandare di un mese il tatuaggio o anche più perché la pelle si squamerà rischiando di farvi tornare dal tatuatore con il risultato di avere un tatuaggio che non prenderà bene il colore. Non assumete alcol il giorno prima del tatuaggio o il giorno stesso perché l'alcol irrita la pelle e quindi la farà essere tesa e secca, cosa che potrebbe in certi casi rovinarvi il disegno che vi state facendo incidere o quanto meno farvi sentire più dolore durante l'operazione di incisione visto che l'alcol irrita il sistema nervoso.

Dopo la seduta di tatuaggio, alcuni tatuatori applicano uno strato di vasellina o altra crema a base di vasellina sulla ferita appena inferta, ma non è necessario poiché basterà ricordarsi una volta arrivati a casa di spugnare con acqua fredda e un pò di sapone neutro (per non far seccare la pelle e aiutare a togliere l'irritazione nella zona, mi raccomando di essere delicati anche perché la parte sarà irritata dal tatuaggio fresco) il tatuaggio con molta delicatezza. Dovrete continuare a lavare il tatuaggio, anche usando solo acqua fredda che porterà sollievo all'irritazione che comunque scomparirà in tre giorni circa, per tenere la parte pulita, EVITATE IL SOLE ASSOLUTAMENTE O ROVINERETE TUTTO.

Non andate al mare nè in piscina perché non è igenico per la ferita (oltre che per il sole che non deve bruciare la parte), non lasciatevi convincere dai soliti cazzari che dicono "tanto non succede nulla" perché la pelle è vostra non loro. Trattate il tatuaggio come fosse un bambino ed esso vi darà tante soddisfazioni anche negli anni a seguire mentre se verrà trattato male dovrete andare a farvi ribattere le linee in special modo se vi sarete affidati a un personaggio poco professionale (sempre che abbiate pensato anche voi a curare il tatuaggio).

Almeno una volta al giorno usate una crema di buon livello idratante (una volta sfiammata la parte) per ammorbidire la pelle che dopo alcuni giorni comincerà a sfogliarsi, non togliete mi raccomando la pelle come si fa per gioco quando si sta guarendo da una bruciatura solare perché potreste farvi del male o rovinare il disegno, lasciate che la pelle si stacchi da sola man mano che la parte guarisce o mentre fate le spugnature.

Quando il tatuaggio avrà finito di squamarsi e la pelle si sarà riformata abbiate cura per un mese di usare un pò di crema idratante sulla parte a scopo nutritivo per mantenere morbida la pelle perché questo aiuterà il disegno a diventare luminoso e lucido quindi più bello. Nei mesi o anni successivi evitate bruciature da lampada o sole perché rovinerete il tatuaggio che dovrà essere ribattuto (se non vi importa del lavoro da rifare pensate ai soldi che dovrete rispendere...) e non usate sostanze abrasive su di esso per peeling o altri scopi.